CHE COSA VUOL DIRE PER UN CANE AVERE PAURA?

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Durante il periodo della socializzazione – più precisamente intorno dall’8° alla 12° settimana di vita – nel cane si parla di periodo di impronta della paura.

Ma di che cosa si tratta esattamente? E che differenza c’è rispetto all’ansia?

La paura è un’emozione scatenata da uno stimolo esterno ben preciso e identificabile (un camion in avvicinamento, o una persona mascherata, o anche il colore di un certo tipo di cane) che viene affrontata principalmente con l’attacco o la fuga.

L’ansia non si contraddistingue per l’effettiva presenza di uno stimolo esterno scatenante, ma fa percepire come pericolose (o potenzialmente tali) situazioni che possono essere soltanto immaginate o anticipate nella propria mente.

Durante questo delicato periodo tutte le esperienze traumatiche o che producono paura possono venire impresse permanentemente nel cucciolo causando, in determinate circostanze, reazioni difensive o offensive (fuga o attacco).

Sarebbe necessario evitare al cucciolo ogni tipo di esperienza negativa e che sia adottato intorno alla 7° settimana di vita, periodo ottimale per la socializzazione e l’inserimento all’interno della famiglia umana: il nuovo “branco”. Da questo momento in avanti sarà compito del proprietario (e dell’intera famiglia) abituare il cucciolo a interagire con persone diverse, adulti e bambini, a frequentare altri cuccioli e cani adulti, a prendere confidenza con ambienti nuovi (prima tranquilli, poi sempre più affollati), ad accettare guinzaglio e collare, a eliminare feci e urina fuori casa, a limitare la sua voglia di rosicchiare tutto ciò che gli capiti a tiro, a conoscere aspirapolvere, phon e gli altri elettrodomestici, ma anche imparare a rimanere da solo. Uno degli errori che si compie più frequentemente in seguito all’adozione è quello di prendersi molto tempo da dedicare al cucciolo (magari ferie). Ma come pensate si sentirà il cucciolo, abituato alla costante presenza del suo compagno umano, quando si troverà improvvisamente ad essere lasciato a casa da solo per otto ore? Non possiamo lamentarci allora se distruggerà tutto quello che gli capita a tiro, se sporcherà o se comincerà ad abbaiare/ululare in continuazione.

Se vogliamo evitare questo e altri problemi la ricetta è una sola: coerenza e costanza.

Abituiamo fin da subito il piccolo a quelle che saranno le regole alle quali dovrà sottostare: il mondo che ci circonda è fatto a misura umana e non canina, siamo noi ad essere i loro fari nella notte.

Le puppy-class sono la via più sicura e semplice per fornire ai nostri cuccioli le conoscenze di base che gli servono ad affrontare il nostro mondo, e sarete voi proprietari a introdurli e ad apprendere i fondamenti necessari a una perfetta convivenza insieme.

Daniel Sebastian Ossino

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